L’acqua genera per l’economia italiana un valore aggiunto di 367,5 miliardi di euro. Se ne è discusso a Roma nel convegno “Water Management nell’agroindustria”, promosso da Agronetwork, Confagricoltura e Heineken Italia, con istituzioni, imprese e associazioni a confronto sulla gestione responsabile delle risorse idriche.
Water Management in agricoltura: un valore da 367,5 miliardi di euro
Roma, 6 giugno 2024 – L’acqua è una risorsa fondamentale per il benessere dell’uomo, dell’ambiente e dell’economia. In Italia, il ciclo idrico esteso genera complessivamente un valore aggiunto di 367,5 miliardi di euro (dati 2022), coinvolgendo circa 1,8 milioni di imprese. Il settore agricolo è il principale utilizzatore, con il 56% dei prelievi idrici, restituendo all’ambiente il 93,7% delle acque impiegate.
Questi dati sono stati diffusi nell’ambito dell’evento “Water Management nell’agroindustria, per una gestione responsabile delle risorse”, promosso da Agronetwork, Confagricoltura e HEINEKEN Italia, con la partecipazione del sindaco di Roma Roberto Gualtieri e del commissario straordinario nazionale per la Siccità, Nicola Dall’Acqua.

Le sfide per l’Italia nella gestione delle risorse idriche
Il convegno ha posto l’accento sulle criticità legate al cambiamento climatico, alla siccità e alle perdite idriche, che nel 2022 hanno raggiunto 8,9 miliardi di metri cubi. Solo nelle reti comunali di distribuzione, la dispersione idrica è stata del 42,4%, pari al fabbisogno annuo di 43,4 milioni di persone (dati Istat 2024).
Fondamentali, in questo quadro, gli investimenti del PNRR (900 milioni di euro destinati alla manutenzione delle reti), la riqualificazione dei grandi invasi, l’innovazione tecnologica per ridurre le perdite, il recupero dell’acqua piovana e l’impiego delle rinnovabili.
Il contributo delle istituzioni al water management in agricoltura
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, ha sottolineato:
“L’acqua è un bene prezioso e l’agricoltura un settore centrale. Serve razionalizzare il sistema idrico, ridurre i consumi, costruire nuove dighe e rafforzare il riutilizzo delle acque. Solo una collaborazione sinergica tra tutti gli attori permetterà di affrontare questa sfida epocale”.
Il ruolo di Agronetwork
Per Sara Farnetti, presidente Agronetwork:
“La sostenibilità è un concetto circolare: ciò che fa bene all’organismo porta beneficio anche all’ambiente. L’acqua è vitale per il Pianeta così come per il corpo umano, e va utilizzata con consapevolezza.”
Il consigliere di presidenza Daniele Rossi ha evidenziato la necessità di un quadro normativo europeo armonizzato e di maggiore sensibilizzazione lungo tutta la filiera, compresi i consumatori e il canale Ho.Re.Ca.

Le imprese
Il vicepresidente di Confagricoltura, Sandro Gambuzza, ha rimarcato l’urgenza di infrastrutture irrigue moderne e performanti per affrontare siccità e alluvioni, garantendo resilienza e competitività alle imprese agricole.
Tra le best practice illustrate, spicca l’esperienza di HEINEKEN Italia, che ha ridotto nel 2023 i consumi idrici nei propri birrifici del 13% rispetto al 2022, pari a 3,8 milioni di ettolitri risparmiati. L’azienda punta entro il 2030 ad abbassare il consumo medio da 3,5 a 2,9 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto.
Come ha dichiarato Alfredo Pratolongo, direttore Comunicazione e Affari Istituzionali:
“La sostenibilità è una priorità strategica. Con il piano Brew a Better World lavoriamo per ridurre emissioni e consumi idrici, contribuendo a tutelare una risorsa che non è infinita come l’acqua.”


